SERVIZIO IDRICO A MISTERBIANCO, CISL E ADICONSUM CATANIA: «TROPPI DISAGI, INTERVENGA IL SINDACO»

CATANIA, 18 giugno 2026 - «Bollette dagli importi sproporzionati, assistenza carente, un solo dipendente addetto al ricevimento del pubblico e appena due mezze giornate settimanali di apertura in locali inadeguati». La Cisl di Catania e l’Adiconsum provinciale denunciano i gravi disagi ai quali sono sottoposti gli utenti di Misterbianco a seguito del subentro della SIE – Servizio Idrico Etneo nella gestione del servizio idrico. E chiedono l'intervento del sindaco Marco Corsaro. 

La risposta del primo cittadino non si è fatta attendere: nella stessa mattinata di oggi, Corsaro ha esteso alla Cisl e all'Adiconsum l'invito per partecipare all'incontro tra i capigruppo consiliari e la Sie, che si terrà il prossimo lunedì 22 giugno, alle 10, al municipio.


Il sindacato e l'associazione dei consumatori spiegano intanto i motivi del loro appello-denuncia. «Presso i nostri sportelli – dichiarano Cisl e Adiconsum – raccogliamo quotidianamente le proteste e le segnalazioni di cittadini esasperati. Da quando la SIE è divenuta gestore unico del servizio si è determinata una situazione di forte criticità che coinvolge una comunità di quasi 50 mila abitanti e un importante tessuto produttivo locale, storicamente serviti dall’acquedotto comunale e oggi alle prese con enormi difficoltà». 

«L’esiguità del personale e dei giorni di ricevimento costringe gli utenti a lunghe attese e a file interminabili - rincarano Cisl e Adiconsum provinciali - senza alcuna certezza di poter risolvere il proprio problema. Spesso, infatti, lo sportello, che svolge solo due mezze giornate a settimana, chiude prima che tutti possano essere ricevuti, costringendo i cittadini a tornare più volte. A ciò si aggiunge l’assenza di un sistema di assistenza telematica realmente efficiente: pur essendo possibile inoltrare alcune richieste online, per completare pratiche come segnalazioni, comunicazioni o volture è comunque necessario recarsi fisicamente agli sportelli».

«Non è accettabile che il cittadino-utente venga trattato in questo modo, soprattutto quando si parla di un servizio essenziale, pubblico (?) per il quale vengono richiesti corrispettivi sempre più elevati, trincerandosi dietro delibere dell’Arera. In passato i cittadini potevano contare su un interlocutore diretto e facilmente accessibile; oggi, invece, percepiscono soltanto l’aumento dei costi senza un adeguato livello di assistenza». 

«Chiediamo al sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, che conosciamo per la sua attenzione alle problematiche della comunità - concludono Cisl e Adiconsum Catania - di farsi promotore di un confronto urgente con il gestore affinché vengano adottate soluzioni immediate per migliorare l’assistenza agli utenti e garantire un servizio all’altezza delle esigenze del territorio. Da parte nostra continueremo a svolgere con determinazione il nostro ruolo di tutela dei diritti dei cittadini, delle famiglie, delle imprese e dei lavoratori. Non escludiamo laddove si ravvisi, di avviare un contenzioso a tutela dei cittadini, in particolare delle fasce più deboli, perché non é assolutamente legittimo chiedere parcelle così esose in cambio di servizi inesistenti»

 

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