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LUNGOMARE DI CATANIA, ORDINE ARCHITETTI: «LA FRAGILITÀ DELLA COSTA OCCASIONE PER UNA NUOVA VISIONE PAESAGGISTICA»

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CATANIA - L’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Catania interviene nel dibattito sul futuro del Lungomare etneo alla luce delle dichiarazioni del sindaco Enrico Trantino e degli approfondimenti geognostici avviati dall’amministrazione comunale dopo i danni provocati dagli eventi meteorologici che hanno interessato il litorale cittadino.  «La scelta di attendere ulteriori verifiche tecniche prima di procedere sugli interventi più delicati del Lungomare è assolutamente condivisibile – dichiara il presidente dell’Ordine Alessandro Amaro – perché oggi le trasformazioni urbane, soprattutto nei territori costieri più esposti ai cambiamenti climatici, richiedono un approccio sempre più integrato tra sicurezza, paesaggio e sostenibilità». L’Ordine sottolinea come il tema non riguardi soltanto il ripristino delle infrastrutture esistenti, ma apra una riflessione più ampia sul rapporto tra città e mare, anche alla luce delle mutate condizioni geomorfologiche della costa.  «Gl...

PARCO DELL'ETNA, L'ORDINE DEGLI ARCHITETTI: «BASTA BEGHE BUROCRATICHE, IL PARCO TORNI A ESSERE IL CUORE DEL PAESAGGIO»

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CATANIA - Cinque dimissioni su nove al Comitato Tecnico Scientifico, pareri ambientali bloccati, l'Etna Marathon rinviata a settembre per la prima volta in vent'anni. Sul Parco dell'Etna è scoppiato un caso che ha investito la Regione Siciliana, gli organizzatori sportivi e il mondo politico. Ma per l'Ordine degli Architetti PPC di Catania la questione vera è un'altra.  «All'Ordine non interessano le beghe burocratiche né le contrapposizioni interne agli organismi tecnici - afferma il presidente Alessandro Amaro (nella foto) - ci interessa che il Parco dell'Etna torni a essere ciò per cui è nato: il cuore vivo dell'architettura, del progetto e del paesaggio etneo. Un grande presidio culturale, non un cantiere di paralisi». Il tema, per il presidente OAPPC etneo, non è chi siede nei comitati: «Vogliamo qualità delle decisioni che da quei comitati devono uscire - prosegue - e capacità del Parco di accompagnare con intelligenza le trasformazioni di un terri...