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SERVIZIO IDRICO. APPELLO DEL "FORUM REGIONALE DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA": «STOP ALLE PRIVATIZZAZIONI!»

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Palermo 12 giugno 2026 - A 15 anni dai vittoriosi Referendum del 2011 per l’Acqua Pubblica la Regione continua a remare per la privatizzazione. Appello del Forum a tutte le forze civili e sociali in difesa dell’Acqua Bene Comune e non merce. Stop alle privatizzazioni! Da 15 anni i siciliani attendono il rispetto della volontà Popolare! 15 anni fa, il 12 e 13 giugno la maggioranza assoluta degli Italiani 27.000.000, e dei Siciliani 2.079.819, col 97,9% di SI hanno dato alla politica una indicazione inequivocabile: la gestione del servizio idrico deve essere Pubblica e senza finalità di lucro.  La Proposta di legge di Iniziativa Popolare e dei Consigli comunali promossa dal Forum siciliano Acqua e Beni Comuni nel 2010, sostenuta dalle firme dei siciliani, dalla deliberazione di 135 Consigli comunali e di due Consigli provinciali in rappresentanza della maggioranza assoluta dei siciliani ha dato vita alla legge regionale n. 19 del 2015 che all'art.1 sancisce che sull'Acqua non si ...

SERVIZIO IDRICO, PRESENTATA ALL'ARS UN'INTERROGAZIONE SULLA GESTIONE SIE

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PALERMO - I problemi che da mesi interessano il servizio idrico in numerosi comuni della provincia di Catania approdano all'Assemblea Regionale Siciliana. Su richiesta del sindaco di Riposto, Davide Vasta, i deputati regionali di Sud Chiama Nord, Cateno De Luca, Giuseppe Lombardo e Matteo Sciotto hanno presentato un'interrogazione parlamentare indirizzata al Presidente della Regione Siciliana e all'assessore regionale dell'Energia e dei Servizi di pubblica utilità: si chiede di attivare con urgenza verifiche e controlli nei confronti della Sie, gestore del Servizio Idrico Integrato. L'atto parlamentare richiama le numerose criticità segnalate dai sindaci e dalle amministrazioni comunali della provincia, tra cui anomalie nella fatturazione, applicazione dei depositi cauzionali anche nei confronti di utenti economicamente fragili e beneficiari del bonus idrico, ritardi negli interventi di riparazione della rete idrica e fognaria, carenze organizzative sul territorio e...

SERVIZIO IDRICO. LA GIUNTA REGIONALE APPROVA IL DDL DI RIFORMA, MA L'ANCI AVVERTE: «TENERE CONTO DEI COMUNI»

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PALERMO - Dagli attuali nove ambiti a un Ambito territoriale ottimale unico; istituzione dell’Autorità idrica siciliana (Ais); introduzione della tariffa media ponderata regionale. Sono le principali novità del disegno di legge di iniziativa governativa per la riforma del servizio idrico regionale. Ma l'Anci Sicilia, l'associazione dei Comuni siciliani, avverte il governo Schifani. L'obiettivo che si pone la giunta regionale è superare la logica della frammentazione e gestire il servizio idrico regionale in maniera uniforme in tutto il territorio della Sicilia. Il ddl, approvato martedì 26 maggio dalla giunta Schifani, è pronto per essere inviato all’Assemblea regionale Siciliana per il necessario percorso legislativo. «Un disegno di legge che ha la portata di una vera e propria riforma - afferma l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità Francesco Colianni - e che prova a superare le criticità indicate da Corte dei Conti e Arera, l’Autorità di regol...