SLALOM GIARRE–MILO, A DI BARTOLO LA 25ª EDIZIONE: GARA COMBATTUTA E GRANDE SPETTACOLO SULL’ETNA
GIARRE (CT) - Gabriele Di Bartolo, portacolori della Scuderia Giarre Corse e autore di una prestazione precisa e costante, si è aggiudicato la 25esima edizione dello slalom Giarre-Milo. La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club Acireale in collaborazione con la Scuderia Giarre Corse, ha regalato una giornata di sport ad alto contenuto tecnico e agonistico, mettendo in evidenza il valore dei protagonisti lungo un tracciato impegnativo e selettivo. È stato offerto un grande spettacolo e una sfida serrata nell'appuntamento motoristico che ha aperto la stagione automobilistica siciliana confermandosi tra le gare più tecniche e combattute del panorama regionale.
Alle spalle di Di Bartolo, il messinese Emanuele Schillace, anche lui alfiere della Giarre Corse e vincitore delle ultime tre edizioni, mentre al terzo posto si è classificato Saverio Miglionico della Scuderia Ro Racing.
Da evidenziare il dato tecnico del podio, che ha visto tre vetture completamente diverse tra loro: una Gloria, una Nova Proto e una Osella, a dimostrazione dell’equilibrio e del livello della competizione.
Ai piedi del podio si è piazzato Silvio Fiore (Catania Corse), seguito da Santi Leo (Nebrosport) in quinta posizione e da Giuseppe Luca Radici (Nebrosport) in sesta. Settimo posto per Antonino Di Matteo (Ro Racing), ottavo per Alessandro Prato (Puntese Corse), nona posizione per Salvatore Castorina (Giarre Corse). La decima posizione è stata tra le più combattute, con un ex aequo tra Giuseppe Germanò (Giarre Corse) e Giovanni Carfì (Motor Team Nisseno), con Germanò che ha prevalso nella classifica finale.
Tra le prestazioni da sottolineare quella di Giuseppe Consoli sulla sua Fiat 127, così come quella di Alfonso Belladonna, che ha chiuso in 14ª posizione assoluta. Bene anche Alfio Bonanno, pilota di casa della Giarre Corse, primo tra le vetture bicilindriche e 17° assoluto. Da segnalare, inoltre, il ritorno alle competizioni di Giuseppe Marcellino, dopo quattro anni di stop, e l’ottima prova del giovanissimo Claudio Giamboi, tra le note più interessanti della gara.
Due le presenze femminili in gara: Alice Gammeri, 47ª assoluta e seconda nel gruppo N2000, e Rossella Pappalardo, impegnata su Fiat 500 bicilindrica nel gruppo speciale, che ha preso parte alla sola prima manche. Nella classifica scuderie si impone la Giarre Corse, davanti a Catania Corse e Ro Racing, a conferma del forte livello competitivo delle realtà locali.
Soddisfazione da parte degli organizzatori. «Abbiamo assistito a una gara molto combattuta e di alto livello tecnico – ha dichiarato Giuseppe Trovato, vicepresidente dell’Automobile Club Acireale – Il grande equilibrio in gara e la qualità dei partecipanti dimostrano la validità di un evento che, anno dopo anno, continua a regalare spettacolo e a rappresentare un punto di riferimento per l’intero movimento».
«Sono particolarmente orgoglioso della prestazione dei nostri piloti – dichiara Orazio Maccarrone, presidente della Scuderia Giarre Corse - Portare due vetture sui primi due gradini del podio e giungere al primo posto come Scuderia Giarre Corse dimostra il grande lavoro fatto e il valore dei nostri ragazzi. È stata una gara combattuta e di alto livello, che conferma la crescita del nostro team e la qualità della manifestazione».
Una competizione intensa che ha inaugurato nel migliore dei modi la stagione, confermando lo Slalom Giarre–Milo come una delle prove più attese e apprezzate del calendario siciliano.
(Fonte: comunicato stampa)
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