MISTERBIANCO, APPALTO RIFIUTI. ANZALONE: «SRR CONFERMA L’EFFICACIA DEL CONTRATTO, COMUNE OPERA NEL RISPETTO DELLA LEGGE»
Riceviamo e pubblichiamo nota dell'avvocato Ninni Anzalone, presidente della commissione consiliare Bilancio e capogruppo di "Guardiamo Avanti".
MISTERBIANCO (CT), 19 ottobre 2026 – «La SRR Catania Area Metropolitana ha confermato l’efficacia del contratto stipulato con Progitec srl riguardo l’affidamento del servizio di raccolta rifiuti a Misterbianco. In parallelo prosegue l’attività istruttoria richiesta dalla sentenza del TAR pubblicata il 9 ottobre scorso. Sulla base di tale comunicazione, l’Amministrazione comunale di Misterbianco ha ritenuto efficace anche il contratto attuativo sottoscritto il 5 ottobre 2026, non essendo intervenuta una declaratoria di inefficacia del contratto, né il subentro della società ricorrente». Lo precisa Ninni Anzalone, avvocato, consigliere comunale di Misterbianco, presidente della Commissione consiliare Bilancio e capogruppo di “Guardiamo Avanti”.
«Qualcuno ha preferito fare allarmismo - sottolinea Anzalone - forse per una disattenta lettura dei fatti e delle competenze di Srr e Comune di Misterbianco. Vogliamo invece rassicurare i cittadini, mettendo in evidenza gli atti e con la responsabilità di garantire alla città un servizio essenziale per la raccolta rifiuti. Il rispetto delle decisioni della magistratura amministrativa e la tutela dell’interesse pubblico guidano il nostro lavoro. La sentenza del Tar richiede un’attività istruttoria che è stata avviata, nel frattempo la SRR ha confermato l’efficacia del contratto normativo e il Comune ha agito nel quadro formalmente comunicato. Omettere questi elementi significa offrire ai cittadini una rappresentazione distorta della vicenda».
«A rimarcare la linearità dell’operato non solo della SRR, ma anche del Comune di Misterbianco, beneficiario della gara - conclude il presidente della commissione consiliare "Bilancio" - è appunto la circostanza per cui il TAR non ha ritenuto di dover disporre l’inefficacia del contratto di appalto. Questa scelta consente di garantire la continuità di un servizio essenziale per la collettività, che non può essere interrotto senza pregiudizio per l’interesse pubblico, in attesa che la stazione appaltante cioè SRR completi la rivalutazione disposta dal Tribunale».

Commenti
Posta un commento