SERVIZIO IDRICO. SIE SOSPENDE IL DEPOSITO CAUZIONALE, DISPONIBILITÀ A UN TAVOLO TECNICO CON I SINDACI
CATANIA - Sospensione del deposito cauzionale e disponibilità a trattare i temi del servizio idrico integrato con le amministrazioni comunali. «La Sie, Servizi idrici etnei, accoglie con favore la richiesta avanzata dai sindaci dell'area jonica di aprire un tavolo tecnico per trattare i temi inerenti al servizio idrico integrato, tra cui la bollettazione, perché è certa che sarà l'occasione più proficua per fare chiarezza su questioni che fino ad oggi hanno trovato più spazio nelle testate giornalistiche che in percorsi collaborativi istituzionali». Lo dichiara l'amministratore delegato, Sergio Cassar.
Per trattare i temi, la società ha già indicato due date, tra il 16 e il 17 giugno, ma si dice disponibile a concordarne altre più utili ai sindaci. La Sie inoltre non sarà presente alle eventuali sedute di Consigli comunali, «ritenendo che i tavoli tecnici siano il miglior luogo per analizzare i dati, verificare le procedure e confrontarsi davvero sulle questioni in campo».
Allo stesso modo, ricevendo ieri alcuni sindaci, tra cui Marco Corsaro (Misterbianco) e Antonio Bonanno (Biancavilla), Sie ha accolto la richiesta di una sospensione delle prossime due rate del deposito cauzionale, «anche se il versamento, come noto, è una normale previsione tariffaria dell'Arera».
«La sospensione del deposito cauzionale - afferma Corsaro - alleggerirà le bollette ed è quindi un segnale positivo da SIE rispetto alle richieste avanzate dai sindaci e dai cittadini. Abbiamo colto la disponibilità al confronto dell'azienda, è una base di partenza ma non possiamo fermarci qui. Rimane necessario proseguire in un lavoro serio e concreto per migliorare il rapporto con l’utenza e i Comuni, garantendo un servizio all’altezza delle aspettative dei cittadini».
«Voglio ricordare – prosegue il sindaco Corsaro – che il passaggio dalle vecchie gestioni comunali alla società SIE, è avvenuto in attuazione di decisioni della Giustizia amministrativa e delle normative nazionali ed europee che disciplinano il servizio idrico integrato. In questo percorso che, ripeto, è obbligato per tutte le Amministrazioni comunali, devono tuttavia rimanere al centro le esigenze dei cittadini. Stiamo lavorando quotidianamente per rappresentare le istanze e per contribuire al corretto funzionamento della nuova organizzazione del servizio».
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