ACCADEMIA D'ARTE "ETRUSCA". IL "GRIDO DI PACE" DI NARCISO RIFLESSIONE ACCORATA SULLA GUERRA
CATANIA – Si è concluso con un’ampia partecipazione di pubblico e un profondo coinvolgimento emotivo l’incontro letterario “Un grido di pace”, svoltosi mercoledì 6 maggio presso l’Oratorio della Chiesa parrocchiale San Luigi Gonzaga. L’evento, organizzato dall’Accademia D’Arte Etrusca, ha celebrato l’ultima opera dell’autore Salvatore Narciso, trasformandosi in un momento di alta riflessione collettiva sui temi della fratellanza e del dialogo tra i popoli.
In una sala gremita, la serata è stata condotta dal giornalista Mario Consalvo, che ha guidato il dibattito tra i prestigiosi relatori intervenuti. Al tavolo tecnico-scientifico si sono alternati l’Avv. Caterina Tripi (presidente dell'associazione “Ali di Ele”), l’avv. Santina Caffo (vice comandante Polizia locale Misterbianco), la prof.ssa Erika Ragazzi, la dott.ssa Elena Granata (dirigente del Comune di Catania), il prof. Angelo Battiato (presidente SiciliAntica Misterbianco) e la dott.ssa Anna Maria Di Falco (dirigente scolastico). Ciascun intervento ha analizzato il volume di Narciso sotto angolazioni diverse – sociale, legale, accademica e artistica – evidenziando l’urgenza di una cultura della pace in un’epoca segnata da crescenti tensioni globali.
L’atmosfera è stata resa ancor più suggestiva dalle letture del m° Lucia Siragusa e dai versi della poetessa Gianna Finocchiaro, che hanno saputo dar voce all’intensità del testo, toccando le corde più intime dei presenti.
Carmen Arena, presidente dell’Accademia d’Arte Etrusca, ha espresso grande soddisfazione a margine dell'evento: «Siamo orgogliosi della straordinaria risposta della cittadinanza a questa iniziativa. Vedere una partecipazione così attiva e attenta conferma che c’è un immenso desiderio di confronto su temi che toccano l’anima e la coscienza civile. L’Accademia d’Arte Etrusca continuerà a promuovere questi spazi di bellezza e riflessione, convinti che l’arte e la letteratura siano gli strumenti più potenti per costruire ponti di solidarietà. Salvatore Narciso ci ha regalato un’opera preziosa, e la riuscita di questo incontro è il miglior omaggio al suo messaggio di speranza».
Particolarmente toccante il commento dell’avv. Caffo: «La presentazione di un libro è sempre un invito a leggere, un invito al silenzio e alla riflessione, capace di avvicinare le coscienze e di riunire ciò che è disperso e confuso. L’opera 'Un grido di pace' è un testo intenso e profondamente umano in cui Salvatore Narciso affida alla parola scritta una riflessione lucida e accorata sulla guerra e sulle sue conseguenze, con la voce di chi l'ha vissuta. Un testo che non chiede soltanto di essere letto, ma di essere ascoltato e interiorizzato. Il titolo stesso, Un grido di pace, sintetizza perfettamente la natura dell’opera: un grido è qualcosa di urgente, spontaneo, impossibile da trattenere. Non è un discorso costruito a tavolino, ma un’espressione autentica di bisogno e di umanità».
Il successo dell’incontro sottolinea l'impegno costante dell’Accademia d’Arte Etrusca nel promuovere spazi di dialogo e approfondimento, consolidando il proprio legame con la comunità e il tessuto culturale del territorio
(Fonte: comunicato stampa)
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