CONSIGLIO COMUNALE, VIA LIBERA AL PROTOCOLLO PER LA NUOVA LINEA DIRETTA BUS BELSITO–NESIMA
MISTERBIANCO (CT) - Da Belsito alla stazione della metropolitana di Nesima. È il percorso del servizio bus di trasporto pubblico locale che collegherà con una linea diretta il quartiere misterbianchese al confine con Catania e la fermata della metro FCE nel quartiere catanese. Il tutto nasce grazie al protocollo di intesa tra il Comune e la Città Metropolitana di Catania appena approvato dal consiglio comunale misterbianchese. L’iniziativa rientra nel piano TPL Comuni Viciniori della Città metropolitana con l’obiettivo di dar vita a un piano territoriale di linee circolari con numerose fermate urbane.
Il servizio sarà gestito da AMTS Catania S.p.A., con un investimento complessivo che sfiora i 200 mila euro, di cui oltre 70 mila euro a carico del bilancio comunale. «A conferma della volontà dell’amministrazione - spiega una nota diffusa dal sindaco Marco Corsaro - di offrire ai cittadini un servizio moderno, accessibile e gratuito che rafforzi la mobilità pubblica cittadina, servendo praticamente tutto il quartiere di Belsito con nuove corse».Il primo cittadino misterbianchese ha ringraziato il consiglio comunale per il voto favorevole espresso. «Nelle prossime settimane - ha aggiunto - una volta espletati gli ultimi passaggi procedurali con Città metropolitana e Amts, potremo avviare un servizio utile e strategico per la nostra città. Offriremo ai cittadini il rafforzamento delle linee bus verso Catania già esistenti, migliorando concretamente la qualità della vita e le opportunità di mobilità quotidiana in quartieri come Belsito e a cascata, il progetto è di estendere su altri quartieri tale attività».
Per Lorenzo Ceglie, presidente del consiglio comunale, si tratta di «un intervento importante per Belsito, una convenzione che permette un servizio aggiuntivo che toccherà quasi tutto il quartiere e consentirà ai cittadini di sfruttare la metropolitana». Ceglie ha ringraziato la II commissione consiliare per il lavoro svolto sotto la guida della presidente Clarissa Santangelo e l'intero consesso civico per il voto positivo. Un "grazie" è stato rivolto anche all'Ufficio Lavori pubblici e ai funzionari Gianluigi Marotta e Eros Vianello, ai tecnici della Città metropolitana e al presidente di Amts Salvatore Vittorio».
Critiche sono arrivate dai banchi dell'opposizione. Il servizio pare avrà una durata di nove mesi, prevede 23 corse giornaliere da 7 chilometri circa: una ogni 45 minuti. «Si poteva fare di meglio» ha affermato in una nota il consigliere comunale Igor Nastasi (Partito Democratico/Attiva Misterbianco). «Con poco di più - ha sottolineato - si poteva pensare all’acquisto di un mezzo comunale per garantire un vero servizio di trasporto urbano, per il quartiere di Belsito. E invece no: per il Carnevale si trovano 60.000 euro con una variazione di bilancio, per i servizi essenziali invece no».
Nastasi ha poi denunciato le condizioni dei pendolari quando succede di dover chiudere una strada principale, come la via Garibaldi. «È normale - ha chiesto all'amministrazione - che i pendolari siano costretti a scendere a Monte Po e proseguire a piedi fino al centro? Perché non si riesce a costruire una convenzione seria che porti i mezzi da Catania fino all’ingresso di Misterbianco? Perché non si è capaci di pretendere da FCE un vero servizio alternativo alla dismissione della ferrovia? Questa amministrazione continua a navigare a vista, senza una strategia, senza il coraggio di investire sui servizi fondamentali per i cittadini».
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