GIORNATA DELLA MEMORIA, UNA LAPIDE COMMEMORATIVA DEI PARTIGIANI MISTERBIANCHESI A PALAZZO DEL SENATO
MISTERBIANCO - Nell'ambito della Giornata della Memoria e a coronamento degli impegni assunti nel corso delle celebrazioni dell’80° Anniversario della Liberazione (1945–2025), la Città di Misterbianco ha reso omaggio ai Partigiani e alle Partigiane misterbianchesi inaugurando una nuova lapide commemorativa a loro dedicata, collocata dall'amministrazione comunale al Palazzo del Senato.
«Con l’inaugurazione di questa lapide – ha dichiarato il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro – restituiamo alla città una pagina fondamentale della propria storia e rendiamo omaggio ai misterbianchesi che hanno contribuito alla Liberazione dell’Italia. Prosegue così il percorso di recupero e tutela della memoria storica, consegnando ai posteri un testimone fatto di amore per la libertà, per la democrazia e per il nostro Paese».
Il presidente del Consiglio comunale Lorenzo Ceglie ha sottolineato il valore istituzionale dell’iniziativa: «Ricordare oggi non è solo commemorare, è scegliere da che parte stare. Perché l’odio inizia dalle parole, e la libertà dalla coscienza. Custodire questa memoria è il nostro dovere. Tradurne i valori in impegno quotidiano è la nostra responsabilità».
Il consigliere comunale Igor Nastasi ha aggiunto: «Misterbianco ha reso omaggio ai suoi 28 partigiani, consegnando ufficialmente le loro storie alla memoria collettiva della comunità. Durante la cerimonia è stato ricordato anche il concittadino onorario Alfredo Petrini, il cui contributo è stato decisivo per riportare alla luce le vicende di partigiani come Orazio Costorella».
Nel corso dell’iniziativa è inoltre intervenuta, con un commosso videomessaggio, la signora Alessandra Maieron, la quale ha svelato ai presenti, grazie alla testimonianza del padre Pierino riportata nel libro "I miei giorni a Dachau: gli Untermenschen (I sotto-uomini)", gli ultimi istanti di vita di Agatino Campo, cittadino misterbianchese, ucciso dai nazisti il 14 settembre del 1944 nel campo di concentramento di Dachau.
Alla commemorazione hanno partecipato Angela Rosa Petrini, figlia di Alfredo, e il marito Antonio, i sindaci Francesco Gruppuso (Calatafimi Segesta), Giovanni Burtone (Militello in Val di Catania); Michele Francioli, presidente del Consiglio comunale di Narni (Terni), gli ex sindaci Nino Di Guardo e Ninella Caruso.

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